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Premiate le scuole della V° edizione concorso Regoliamoci: "Beni confiscati alle mafie e territorio: il sogno si fa segno"
(ANSA) - ROMA, 7 GIU - Sono state premiate oggi a Roma le scuole vincitrici della quinta edizione del concorso «Regoliamoci», organizzato da Libera, in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, università e ricerca. Oltre seimila i ragazzi coinvolti sul tema di quest'anno: il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie.
Finalisti
ROMA 07/06/2011
La delegazione di studenti dell'ISTITUTO BASILIO FOCACCIA di SALERNO si reca a ROMA per la premiazione del Concorso REGOLIAMOCI indetto da LIBERA, associazioni nomi e numeri contro le mafie.
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Il
tema di
quest'anno è
stato "Beni
confiscati alle
mafie e
territorio: il
sogno si fa
segno", un
argomento che
prende spunto
dalla legge 109
del 1996 sul
riutilizzo
sociale dei beni
confiscati. Una
legge che
quest'anno ha
compiuto 15 anni
e nel corso dei
quali ha visto
trasformati in
cooperative
sociali, sedi di
associazioni,
comunità di
accoglienza,
centri
culturali,
grazie
all'impegno di
istituzioni,
enti locali e
società
responsabile,
centinaia di
ettari di
terreni, ville,
appartamenti e
altri beni
immobili. Gli
studenti di
tutte le età si
sono impegnati
nella
costruzione-realizzazione
di elaborati
sotto forma di
racconti
fotografici,
audiovisivi,
progetti
architettonici e
descrittivi che
riguardavano la
progettazione di
riutilizzo
sociale dei beni
confiscati
presenti sul
loro territorio
. Ai ragazzi e
agli insegnati è
stato proposto
di lavorare solo
in formato
digitale per
ridurre
l'impatto
ambientale del
concorso e dare
un segnale
concreto verso
l'ambiente. I
lavori dei 15
finalisti sono
stati messi on
line in un
geoblog
che regione per
regione mostra
il riutilizzo
sociale dei beni
confiscati
pensato dai
ragazzi.
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Un doveroso
ringraziamento a Libera
associazioni nomi e numeri
contro le mafie per averci
consentito di vivere una
meravigliosa esperienza.
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